
È incredibile scoprire quanto tutto è relativo. Eppure dopo lo studio della fisica dovrebbe essere ovvio. E invece tante volte, vedi, ci vogliono delle certezze. Come ad esempio la notizia di un'auto che investe un pedone e lo manda polifratturato in ospedale ma non in pericolo di vita viene riportata come una breve a due colonnine di venti righe, sebbene in pieno giorno, sulla statale, in zona abitata, sulle strisce.
Mentre quattro colonne di taglio centrale, con tanto di foto e didascalia, testo tragico-lacrimevole due giorni dopo dava informazione dell'uccisione di una
mamma tasso che "di notte era uscita per procacciare il cibo alla sua cucciolata".
Se non è rivisitazione in chiave moderna della relatività, ditemelo voi...
(Forse il fatto che il pedone investito fosse il mi' babbo potrebbe un attimino viziare il mio pensiero, ma leggere quattro colonne di mamma tasso mi ha fatto un po' incacchiare).