
Sembrerebbe a prima vista una favoletta simpatica sull'evoluzione della specie umana. Con un primate a capo della sua "orda" che inventa utensili, addomestica il fuoco e gestisce fratello e figli e mogli e sorelle e zie... Ma
Roy Lewis nel 1960 scrive questa geniale, delirante, comica, sardonica, lettura paleolitica della società civile. Progressisti e conservatori, scienziati e filosofi, artisti e cacciatori, dirigenti e operai... l'origine della specie come non è mai stata raccontata. In fondo cucinare senza essere cucinati e mangiare senza essere mangiati è praticamente lo scopo di ogni giorno, no?
Roy Lewis,
Il più grande uomo scimmia del Pleistocene (The Evolution Man), Adelphi, Milano 2005.
P.S.: La fotina l'ho trovata, anche se non è granché.