Cliente: "... che avrei da completare tutta la modulistica aziendale. Poi dovremmo preparare per settembre un pieghevole a due o tre ante, studia un bel progetto eh, mi raccomando... e per novembre, per la fiera, una brochure ma non la solita brochure, una cosa più... come dire... artistica ecco... quand'è che vai in ferie?"
Tappetta: "Sempre troppo tardi".
Ha
detto Paparazzingher che «essere prete è incompatibile con gli abusi sessuali, con questo comportamento che contraddice la santità».
Perché invece il mondo laico è compatibilissimo.
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tappetta alle ore 18:21 |
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Quel simpaticone di
Lapo, uno degli uomini con più stile al mondo, in quel di Capri ha preso un taxi fuori servizio dicendo "me lo prendo perché è Fiat, quindi è mio".
Se passi da queste parti,
Lapo, e vedi la mia Opel Corsa, stai lontano perché con l'adesivo
Tappetta è
sicuramente mia.
Tra le svariate richieste dei clienti, avrei anche da tradurre un menu "casereccio" in tre lingue. Passi per l'inglese, passi per il francese... ma per "polpettine" in tedesco, è meglio Klops o Bällchen?
E poi, cos'è questa discriminazione nei confronti dello spagnolo?
Mal di testa, mal di stomaco e spossatezza.
Così mi ha accolto Baby dopo tre settimane di forzata lontananza.
Domani finalmente raggiungerò Baby. Partenza alle sett'albe per ritornare domenica in tarda serata.
E saranno duemilacinquecento i chilometri percorsi questa settimana, da un capo all'altro della penisola.
Stressante ma a suo modo divertente.
Sull'iTunes dell'ufficio gira in loop la sigla di
Overland.
Perché aggirarsi nei meandri delle grafiche nascoste nelle menti dei clienti è un'avventura.
Da stamattina mi sveglio al suono della
Nipote Dueannietrequarti che mi canta dal telefonino "FA' MMATTINO CA-MPA-NA-O SUONI TUUU SUONI TUUUU..."
È tutta un'altra giornata...
Con cotanto voto si è laureata questa mattina in Scienze della Formazione mia cugina C., responsabile del nomignolo della sottoscritta quando, appena cominciato a parlare, mi affibbiò Tappetta come vezzeggiativo – secondo lei – del nome di battesimo.
Auguri, auguri, auguri!
A Milano, si sa, sono fissati con la precisione sul lavoro. Corrono corrono e i servizi effettivamente funzionano... tutti, tranne UNO che serve a me.
Impiegata: «No, signora, questa cosa no perché devono trascorrere otto giorni lavorativi dalla richiesta»
Tappetta: «Abbia pazienza, dal 25 giugno ne sono trascorsi 12 di giorni lavorativi...»
I.: «Ma è sicura?»
T.: «Beh, a meno che a Milano fate due feste infrasettimanali ogni cinque giorni, sì, sono sicura...»
I.: (rivolgendosi alla collega) «Ti risulta che ci siano state delle festività, la scorsa settimana?»
Ironia tendente a meno-infinito.